Gran Duo Concertant pour deux Lyres ou deux Guitares | Federico Moretti | Edizione Critica

Gran Duo Concertant pour deux Lyres ou deux Guitares | Federico Moretti

Edizione Critica, revisione e diteggiatura

Prefazione a cura di Ana Carpintero Fernandez

Traduzione in lingua e cura di Carmen Zangarà

Num Cat. S.16791 Z. | ISMN M-0-2156-2329-3

Edizioni Suvini Zerboni | Sugar Music |  http://www.esz.it

“Per quanto possa considerarsi primario l’apporto che Federico Moretti diede allo sviluppo della tecnica chitarristica e alla didattica del suo tempo, con un modello di formazione teorico-pratico rivolto non
esclusivamente al virtuosismo strumentale,  non può passare in secondo piano l’importante quantità e qualità di opere presenti nella sua attività di compositore. La sua produzione, infatti, affianca alla stesura dei metodi, branidi natura solista e una varietà interessante di opere rivolte alla musica da camera, principalmente conchitarra.

Grazie alle importanti ricerche e alla stesura del catalogo tematico da parte della Prof.ssa Ana Carpintero Fernandez, che ha curato la prefazione di questo volume, oggi siamo a conoscenza che l’unica opera dedicata alla formazione del duo di Chitarre, è il Gran Duo concertant pour deux Lyres ou deux Guitares edito nel 1806 da Aug.te Le Duc et Comp.ie.

La volontà di redigerne un’edizione critica, la prima dopo circa 217 anni di silenzio, che tenga conto dei vari testimoni ( allo stato attuale delle indagini se ne conoscono quattro, incluso il manoscritto della Biblioteca Casanatense di Roma ) nasce, sia per fornire a tutti gli studiosi gli strumenti necessari per far rivivere questa musica nel modo più autentico, sia per il valoreche l’opera stessa rappresenta, poichè offre un interessante esempio della scrittura chitarristica e cameristica di Federico Moretti: cantabilità sempre in primo piano, equilibrio nella concertazione, nitidezza nel movimento polifonico e quel brio virtuoso, presente solo nei più autorevoli chitarristi-compositori del tempo, che valorizza lo strumento, rendendolo pari in dignità al pianoforte e al violino, che, al tempo, dominavano la scena musicale.“

Tags: , , , , ,