Duo

900-70

6 Musical Moments*

Musiche di J. Dowland , M. Giuliani, J.K. Mertz, M. Castelnuovo-Tedesco, I. Albeniz, P. Bellinati

La Chitarra ha attraversato momenti in cui la sua produzione è stata ricca e quasi eccessiva, la sua vita concertistica come strumento Solista, da Camera e Concertante con Orchestra era alle stelle e momenti di oblio, ora strumento popolare e da accompagnamento ora strumento per diletto e nulla più.

Ciò non toglie che la sua storia non si è mai fermata, né dal punto di vista organologico, superando da certi punti di vista, il limite del volume, nè come ricerca della scrittura atta a dar luce alle sue potenzialità espressive, suscitando l’ammirazione anche di alti autori quali C. Debussy, Benjamin-Britten, Berio.

A questo si aggiunge una vasta offerta di trascrizioni di opere concepite per altri stumenti e che riportate sulla Chitarra assumono vesti nuove, inedite e affascinanti.

Ecco dunque la volontà di creare un recital che possa valorizzare le potenzialità odierne delle strumento, ormai ricco di tanti colori e sonorità, attraverso la scelta di autori, sia essi compositori chitarristi che non-chitarristi, che hanno scritto pagine di rara bellezza musicale. […] ((estratto dal programma di sala))

*opere e autori possono essere selezionati per esigenze di sala


Fra il Classico e il Romantico:

Musiche da Camera per Due Chitarre

Musiche di Mauro Giuliani e Johann Kaspar Mertz

L’ Ottocento vide Vienna come luogo di culto e centro fiorente per i più importanti compositori e concertisti del tempo. Nei saloni nobiliari e nelle sale da concerto dialogavano e trovavano terreno fertile per il loro pensiero artisti quali Beethoven, Haydn, Mozart.

Fra i Chitarristi-compositori che riuscirono a crearsi uno spazio di rispetto per il loro estro esecutivo, Mauro Giuliani e Johann Kaspar Mertz rappresentano i pilastri di riferimento per le sei corde.

Italiano di origine il primo e slovacco il secondo, la loro produzione si presenta di forte impatto innovativo per il tempo, ora per i tecnicismi strumentali, ora per la ricerca timbrica, ora per la cantabilità sempre presente anche davanti alla scrittura più fitta, ora per essere usciti fuori dal taglio compositivo del tempo ed essersi avvicinati ad una scrittura nutrita dagli esempi pianistici, cameristici ed orchestrali. […] ((estratto dal programma di sala))

Il repertorio selezionato è incentrato sulle musiche concepite per la formazione cameristica del duo di Chitarra, nelle pagine più significative dei due autori.